Chiusura passaggi a livello Sellia Marina: monta la protesta

Sellia Marina, Sabato 30 Dicembre 2017 - 12:07 di Redazione

Non è passata inosservata la decisione, assunta ieri dal Consiglio comunale di Sellia Marina, che ha sancito la prossima e definitiva chiusura di tutti i passaggi a livello. Il Comune ha deliberato, infatti, la realizzazione di un sottovia al Km 277+690 e di un cavalcavia al Km 280+094, della linea ferroviaria, senza prevedere nulla per ovviare ai disagi per la chiusura degli altri quattro passaggi a livello che, comunque, saranno definitivamente chiusi, così si è deciso, non appena collaudate le predette due opere.L’Associazione “Insieme per Ruggero” ha immediatamente provveduto a diffidare sia il Comune che RFI a non procedere alla chiusura senza prima aver eseguito tutte le opere tali da “consentire l’accesso dei mezzi pesanti e, soprattutto, dei mezzi di soccorso”.Non è tenero il presidente del sodalizio, Michele Arcuri, per il quale “con questa decisione viene, di fatto, sancita l'estromissione del territorio di Ruggero dal comune di Sellia Marina”.Lamenta l’Associazione come dalla chiusura del passaggio a livello, una intera località verrebbe pericolosamente isolata.Un quartiere che in estate registra oltre 5000 presenze, ridotto ad avere un’unica via d’accesso, rappresentata da un vecchio ed angusto varco, sotto la tratta ferroviaria, che oggi non consente il passaggio dei mezzi, ad esempio, dei vigili del fuoco.Una visione miope non solo dello sviluppo del territorio ma, ciò che provoca maggiore indignazione, anche dei più elementari diritti dei residenti.In fondo non considerare neppure la remota possibilità che un autobus, magari anche solo per errore, possa giungere fino a Ruggero, la dice lunga sul progetto di sviluppo che si ha del nostro territorio.Qualche “illuminato urbanista”, glissando sulle ricadute della decisione assunta dal consiglio - prosegue la nota dell’Associazione -  ha ipotizzato di apporre un impianto semaforico all’imbocco del pontino, per regolare il traffico.Se è questo il modo con cui pensano di ovviare ai disagi, sostiene l’Associazione, siamo veramente alla frutta.Spiace dover prendere atto di tanta disattenzione, anche perché, considerati i naturali dislivelli, non sarebbe stato nè di grande impatto e nè  molto oneroso, prevedere per gli altri quattro passaggi a livello delle soluzioni alternative.Michele Arcuri ha quindi deciso di rivolgersi sia ai Vigili del Fuoco che alla Protezione Civile. “Vogliamo capire come sarà possibile far arrivare i mezzi di soccorso”.Ciò perché appare di una imbarazzante evidenza come il sottopasso, realizzato un secolo addietro e già ora inadeguato, non riuscirà a garantire, non solo le più elementari esigenze dei residenti, ma anche i fondamentali interventi per fronteggiare situazioni di emergenza.Laddove Vigili del Fuoco e Protezione Civile confermeranno le nostre preoccupazioni per la salute e l’incolumità dei Cittadini - conclude Arcuri - siamo pronti ad impedire, con ogni mezzo, la chiusura del passaggio a livello. In attesa dei doverosi riscontri da parte del Comune e di RFI, l’Associazione sta valutando di attuare clamorose proteste.



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